Oratorio: Via Crucis

DOMANI DALLE ORE 16.00 ALLE ORE 17.30 CI SARÀ UNA RAPPRESENTAZIONE DELLA VIA CRUCIS ORGANIZZATA DAI RAGAZZI DELL’ORATORIO. PARTENZA DALLA ROTATORIA DI VIALE EUROPA, VIA TAVERNE E RIENTRO IN CHIESA.

ORATORIO CATECHISMO. GIORNATA DI RITIRO

RAGAZZI CHE SI APPRESTANO A RICEVERE IL SACRAMENTO DELLA COMUNIONE E CONFESSIONI.

Lavori in corso per il campetto di calcio

Digiuniamo insieme

Quaresima 2019

8 marzo – Festa delle donne

Mensile Insieme

DAL 10 FEBBRAIO IN PARROCCHIA E NELLE EDICOLE DELL’AGRO

San Biagio e la benedizione della gola

LA STORIA – San Biagio fu medico e vescovo di Sebaste, in Armenia. Il suo martirio è avvenuto durante le persecuzioni dei cristiani, intorno al 316, nel corso dello scontro tra gli imperatori Costantino (Occidente) e Licino (Oriente). Fu picchiato – una volta catturato dai Romani – e scorticato vivo con dei pettini di ferro, quelli che venivano usati per cardare la lana. In fine, decapitato per aver rifiutato di abiurare la propria fede in Cristo. 

VENERAZIONE – Si tratta di un Santo conosciuto e venerato sia in Occidente, che in Oriente. Il corpo di Biagio è stato deposto nella sua cattedrale di Sebaste. Ma, nel 732, una parte dei resti mortali venne imbarcata da alcuni cristiani armeni per portarla a Roma. Una improvvisa tempesta troncò però il loro viaggio. Si fermarono a Maratea, vicino Potenza. Fu qui che i fedeli accolsero le reliquie del santo in una chiesetta, che poi diverrà l’attuale basilica, sull’altura detta ora Monte San Biagio. Su questa vetta fu eretta nel 1963 la grande statua del Redentore, alta 21 metri. La benedizione della gola, dicevamo. 

TRADIZIONE – È tradizione introdurre, infatti, nel mezzo della celebrazione liturgica della festa del santo, una speciale benedizione alle “gole” dei fedeli, impartita dal parroco incrociando due candele, appoggiate sulla gola del fedele. Anticamente si usava olio benedetto. A riguardo, è assai interessante leggere, quello che Ezio di Amida, medico vissuto nel VI secolo, suggerisce ai dottori dell’epoca, nel caso si trovassero di fronte a casi medici particolari. In “Medicinales”, troviamo queste osservazioni: “Se la spina o l’osso non volesse uscire fuori, volgiti all’ammalato e digli «Esci fuori, osso, se pure sei osso, o checché sii: esci come Lazzaro alla voce di Cristo uscì dal sepolcro, e Giona dal ventre della balena.» 

Ovvero fatto sull’ammalato il segno della croce, puoi proferire le parole che Biagio martire e servo di Cristo usava dire in simili casi «O ascendi o discendi»”. Ma, bisogna pur dirlo, ci sono anche altre interessanti tradizioni popolari, e quindi non prettamente “liturgiche” (importante è sottolineare la differenza) che si sono tramandate nel tempo, in occasione dei festeggiamenti del santo martire. Andiamo, ad esempio, a Milano. 

Di seguito la preghiera per chiedere la protezione di san Biagio
 “Martire glorioso, S. Biagio, con sincera gioia ti ringraziamo delle tante consolazioni che ci hai donato. Con l’esempio della tua vita cristiana hai testimoniato l’amore fedele e totale per Gesù, salvatore del mondo. Ti chiediamo di essere misericordioso, ottenendoci da Dio la grazia della fedeltà al nostro battesimo. Il mondo di oggi ci corrompe con le attrattive pagane del denaro, del potere, dell’egoismo: aiutaci a divenire i testimoni delle beatitudini evangeliche, per il raggiungimento della felicità e della salvezza eterna. Proteggici dalle malattie della gola, per le quali è ammirabile la tua intercessione: rendi coraggiose le nostre parole e le nostre opere, quali profeti e testimoni della Parola del Vangelo. Ottienici da Dio la grazia di godere con te la beatitudine eterna nel cielo. Amen”.

Avvisi settimanali

Avvisi 27 gennaio – 3 febbraio 2019

DOMENICA 27 GENNAIO

66^ Giornata mondiale dei malati di lebbra

34^ Giornata mondiale della Gioventù (Panama)

28-31 GENNAIO

ore 20.00 Esercizi Spirituali con i laici tenuti dal Vescovo in Cattedrale

Tema: Spigolando con Rut, la Moabita

GIOVEDÌ 31GENNAIO

Festa di San Ciro patrono di Nocera Superiore – Festa di San Giovanni Bosco

16.00 Santa Messa celebrata da don Giuseppe a Pareti

18.45 Adorazione Eucaristica sul Vangelo della Domenica

VENERDÌ 1FEBBRAIO

Primo Venerdì del mese

9.30-12.00 Visita agli ammalati

17.00 Adorazione del primo venerdì del mese (Chiesa Antica)

18.00 Santa Messa con gli adoratori (Chiesa Antica)

SABATO 2 FEBBRAIO

Festa delle Presentazione di Gesù al Tempio – Candelora

ore 18.00 Benedizione delle candele nella Chiesa antica,

con processione verso la Chiesa nuova per la celebrazione della Santa Messa.

16.00 Visita dei ragazzi del catechismo 2a elementare al Battistero Paleocristiano

DOMENICA 3 FEBBRAIO

Festa di San Biagio – benedizione della gola a tutte le Messe

Operazione Dolce aiuto

Si anticipa al  2 giugno l’Operazione Dolce Aiuto chi vuole preparare  un dolce lo può portare in sagrestia già da oggi (31/05 ndr)