interno chiesa san michele arcangelo nocera superiore

Il martedì è il giorno in cui, passata l’intensità della domenica, le parole del Vangelo iniziano a “farsi strada” nella nostra settimana lavorativa e familiare. Questa settimana, però, portiamo nel cuore un’immagine potente che arriva direttamente da San Pietro: la visione di una Chiesa che è una porta, mai un ostacolo.

Oltre il “sepolcro” dell’isolamento
Nell’ordinare i nuovi sacerdoti della Diocesi di Roma lo scorso 26 aprile, Papa Leone XIV ha usato parole che scuotono non solo i preti, ma ogni singolo battezzato della nostra parrocchia. Ci ha ricordato che la domenica è l’invito a uscire dal “sepolcro dell’isolamento” per ritrovarci nel “giardino della comunione”. In un tempo in cui spesso ci sentiamo soli o chiusi nelle nostre paure, la parrocchia deve essere quel giardino dove la vita rinasce.

La sfida: essere canali, non filtri
Il passaggio più forte dell’omelia è stato un monito che riguarda tutti noi che frequentiamo la parrocchia: “Voi siete un canale, non un filtro”.
Cosa significa per noi? Significa che quando qualcuno bussa alla nostra porta (o alla nostra vita), non dobbiamo essere noi a decidere se sia “degno” o meno di entrare. Troppo spesso rischiamo di essere noi il blocco che impedisce agli altri di incontrare Gesù. Il Papa è stato chiaro: “Non nascondete mai questa porta santa, non bloccatela”.

Uscire verso i “pascoli” del mondo
Un altro segreto svelato dal Pontefice è la necessità di conoscere i “pascoli” dove la gente vive davvero: il lavoro, le scuole, i luoghi della sofferenza. La fede non finisce quando usciamo di chiesa; anzi, il Papa ci ha incoraggiato a meravigliarci per il bene che Dio semina anche fuori dai nostri ambienti parrocchiali.

In cammino questa settimana
Questa settimana, proviamo a guardare alla nostra comunità con occhi nuovi. Siamo una porta aperta o un filtro che seleziona? Siamo pronti a essere canali della tenerezza di Dio per i vicini di casa, i colleghi o chi è in difficoltà?

Come ci ha ricordato Papa Leone XIV, la nostra sicurezza non sta in un ruolo o in un’istituzione, ma nella certezza che il Buon Pastore non ci abbandona mai. Teniamo la porta aperta: lasciamo entrare la vita e siamo pronti a uscire per portarla ovunque.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com