Il martedì è spesso il giorno in cui i progetti della settimana iniziano a concretizzarsi. Per la nostra comunità, questo martedì ha un sapore speciale: è quello che segue la presentazione ufficiale del Grest ANSPI 2026, avvenuta lo scorso 19 aprile. Mentre la parrocchia vive i suoi ritmi quotidiani, c’è un “cantiere della gioia” che ha ufficialmente aperto i battenti.
Oltre i confini del campanile
Vedere i nostri educatori e animatori partecipare con entusiasmo a questo momento di formazione regionale non è solo una notizia di cronaca parrocchiale. È il segno di una Chiesa che “esce”, che si confronta e che fa rete. Domenica non si sono portati a casa solo dei manuali tecnici, ma la consapevolezza di far parte di un grande mosaico di oratori che hanno a cuore il futuro dei più giovani.
La responsabilità della bellezza
Il tema dell’estate, che abbiamo appena scoperto, non sarà solo uno sfondo per i giochi. Sarà una bussola. In un mondo che corre veloce, l’oratorio si ferma a progettare un’esperienza che sia, prima di tutto, educativa. Il lavoro che inizia oggi — tra scenografie da disegnare e laboratori da inventare — ha un obiettivo preciso: creare un luogo dove ogni ragazzo possa sentirsi “a casa” e scoprire i propri talenti.
In cammino insieme
Come comunità, siamo tutti chiamati a sostenere questo percorso. Gli animatori ci mettono il tempo e l’entusiasmo, ma l’oratorio è di tutti. Mentre i ragazzi sono già al lavoro per rendere indimenticabile l’estate dei vostri figli, noi vi invitiamo a guardare con speranza a questi preparativi.
L’estate 2026 non è poi così lontana: è già qui, nei sogni che stiamo iniziando a costruire in questi giorni.
Spunto per la settimana:
Il Grest è “fare insieme”. Questa settimana, proviamo a chiederci: quale piccolo contributo (di tempo, di preghiera o di disponibilità) posso offrire per sostenere il cammino dei nostri giovani educatori?