Ci siamo. L’editoriale della Redazione sito web si avvia alla pausa estiva, i ritmi quotidiani cambiano e davanti a noi si apre il tempo delle vacanze estive. Spesso rischiamo di considerare questo periodo semplicemente come una “pausa dal fare”, un vuoto da riempire con altre frenesie, o un semplice spegnimento della spina. Ma per un cristiano, il riposo ha un significato molto più profondo.
Nel messaggio che ha guidato il nostro cammino verso il Santuario di Materdomini, ci è stato ricordato che “tornare a casa, nel cuore… ci aiuta a custodire le cose necessarie, non superflue”. Le vacanze sono esattamente questo: l’occasione d’oro per rallentare ed entrare nella “cella del cuore”.
Passare dal “fare” all'”essere”
Durante l’anno siamo spesso travolti da quella che il Papa ha definito “comunicazione selvaggia e superficiale” e dal “ricatto delle prestazioni”. Corriamo tra scadenze, impegni e ansie, finendo per vivere frantumati.
L’estate non è un tempo perso, ma un tempo guadagnato per ritrovare l’unità della nostra persona. È il momento in cui possiamo fermarci a guardare il mare, a camminare in montagna o semplicemente a godere del silenzio delle nostre case, riscoprendo la bellezza del Creato e dicendo, come l’enciclica Magnifica Humanitas, un radicale “sì alla vita”.
I tre bagagli essenziali per l’estate
Per vivere queste vacanze come un vero pellegrinaggio esistenziale e non come una fuga superficiale, proviamo a mettere tre cose nel nostro zaino:
- La cura delle relazioni: Dedichiamo tempo gratuito alla famiglia, agli amici, a quelle persone che durante l’anno abbiamo trascurato a causa della fretta. Noi siamo i nostri legami.
- La buona lettura e la preghiera: Portiamo con noi il Vangelo. Sotto l’ombrellone o all’ombra di un albero, rileggiamo con calma i versetti di Luca (2,19 e 2,51). Impariamo da Maria l’arte di “meditare le cose nel cuore”, rileggendo l’anno trascorso alla luce della fede.
- La gratuità: Facciamo qualcosa che non abbia uno scopo di profitto o di performance. Godiamoci la bellezza dell’arte, della natura e dell’incontro gratuito.
Ci rivediamo a settembre!
La Redazione non chiude il cuore, ma rallenta i suoi motori per permettere di rigenerarsi. Questo editoriale saluta la comunità per la pausa estiva: ci ritroveremo a settembre, pronti a ripartire insieme, arricchiti da ciò che avremo custodito in questi mesi.
Buone vacanze a tutti, ai nostri giovani, alle famiglie e ai nostri anziani. San Michele, ci protegga, ci guidi e ci accompagni in questo tempo di grazia.